refolo…

Ci sono stanchezze

che vengono da lontano,

come un refolo di vento

che raccoglie una foglia

ancora stretta alla terra marrone

e inizia ad urlare

chiamare

altre foglie,

briciole di legno secco

rametti

adagiati in modo scomposto ,

dormienti,

ma sempre pronti

a colpire la carne di uno sfortunato viaggiatore .

 

Gruppi di terra grigia

e farinosa

astiosa ed amante

degli occhi di chi guarda

e piano piano

ci si stringe

tutti attorno a questo vortice

che ci rende

fratelli e sorelle

e  si va

dove la corrente chiama

sibilando tra  gli alberi

colpiti ed indifesi

da questo cumulo di oggetti .

 

Il Refolo vuol giocare

e gioca,

incurante del dolore che provoca

non è cattivo,

è solo uno spirito

della Natura

che sente il bisogno

di muoversi e fare

quello per cui è stato

creato.

 

Non ha sensazioni

né sentimenti

non ha cuore

non ama,

vive…..

 

 

Bigi

dai 016