Sacerdote ucciso

Rouen: Padre Jacques, ecco chi era il prete messo in ginocchio e sgozzato

Votato al servizio, nell’ultimo scritto un invito alla fratellanza

 

Un uomo anziano ma ancora pervaso dalla voglia di essere utile alla comunità, e di diffondere la fede e il messaggio di fratellanza della chiesa, che si è trovato di fronte due assassini spietati. Questo era padre Jacques Hamel, il sacerdote sgozzato questa mattina da due estremisti islamici mentre stava per celebrare la messa del mattino nella chiesetta di Saint-Etienne du Rouvray, nella periferia sud della città.

I due lo hanno attaccato con violenza, racconta alla stampa una delle suore presenti durante l’attacco, ancora sotto shock. L’hanno costretto ad inginocchiarsi, poi hanno pronunciato “un sermone in arabo intorno all’altare” prima di tagliargli la gola con un coltello affilato. “Era un prete di 86 anni, e da dieci era qui a Saint Etienne.

Non era il responsabile della parrocchia ma un prete ausiliario, assegnato qui per rendere servizio – racconta il vicario a un gruppo di cronisti riuniti davanti al municipio della cittadina – E il ricordo immediato che ne ho è proprio quello di qualcuno sempre, sempre, sempre disponibile a rendere servizio. Nonostante l’età era molto attivo nel celebrare matrimoni, battesimi, nel dire messa. Proprio per un servizio alla piccola comunità che si riunisce il martedì mattina era in chiesa”.

Il profilo è quello di un uomo dinamico, “convinto della sua fede e desideroso di condividerla”, ricorda ancora Maheut, “si sentiva molto a suo agio in questo suo ruolo di servire ma senza più avere la responsabilità di una parrocchia. D’altra parte, un prete non è mai veramente in pensione, finché ha ancora l’energia per celebrare almeno una messa continua a farlo”. Era molto amato dalla comunità, prosegue, non solo dai fedeli cattolici, “già per strada ho sentito concittadini musulmani dire ‘ma come si può prendersela con un uomo così gentile?’. Sarà un colpo molto duro per la comunità, che qui è piccola ma reale, legata”.

“Siamo tutti molto colpiti, soprattutto noi preti – conclude il vicario generale – E’ uno dei nostri, come se fossimo tutti toccati nella nostra carne, come se avessero ucciso un mio fratello maggiore. Lui aveva scelto di venire in questa comunità, con persone di origini molto diverse e con un’elevata presenza musulmana, come i monaci di Tiberine avevano deciso di restare in Algeria. Ma il messaggio di fratellanza non è stato capito. Ora speriamo ci sia una reazione positiva, un sussulto”. Parole in cui riecheggia il messaggio dell’ultimo scritto di padre Hamel, un testo pubblicato nel bollettino parrocchiale prima delle vacanze. “Possiamo ascoltare in questo tempo l’invito di Dio a prendere cura di questo mondo, per renderlo, là dove viviamo, più caloroso, più umano, più fraterno”, scriveva il religioso, invitando a pregare per la pace “attenti a ciò che accade nel nostro mondo in questi tempi”.

Tempo fa Papa Francesco ha parlato dell’ignoranza di noi cristiani…..non ricordo in quale occasione…. Ignoranza di quello che ha detto Gesù, per cui essere Cristiani significa  seguire quello che Lui ha detto e dice….. Ignoranza delle Cose Sue….ignoranza della Chiesa….. ignoranza dei compiti dei sacerdoti e del Papa….insomma ignoranza che qualche volta rasenta la stupidità…… Vado in giro, molto, ed ascolto le chiacchiere dei cosiddetti Cristiani…gente che crede alle profezie di persone che loro considerano sante, mentre la Chiesa non si è ancora pronunziata….. gente che non ha letto quasi mai i Vangeli o l’Antico Testamento e molte cose le ha imparate vedendo i film in TV…… Tra questi ignoranti ci metto anche qualche sacerdote ,  insegnanti di religione, catechisti, gente che non ha capito  questa nostra Religione e che piano piano se nè creata  una per conto proprio…… Leggo quello che sta succedendo in questo povero Mondo e su Internet leggo i commenti delle persone che si dicono cristiane, ma sono pronte a prendere la spada  per difendere il loro orticello e magari  uccidere chi voleva prendere solo una mela…… Parlo per i Cristiani, per coloro che si credono Cristiani….. la difesa con le armi della propria vita e della  proprietà  ha provocato la raccolta di più di un milione di firme per una nuova legge che possa permettere di  usare le armi…. Forse non sanno le persone che l’uso di un’arma provoca spesso danni irreparabili……uccidere una persona  che forse aveva intenzione di rubare o danneggiarti fisicamente potrebbe essere legalmente giusto, ma dentro l’anima di chi uccide c’è qualcosa che muore…. Sto allargando il discorso ma volevo parlare dell’uccisione di un  sacerdote in Francia…..secondo molti, il Vaticano  con il Papa doveva dichiarare guerra agli infedeli…occhio per occhio….. insomma fare quello che Gesù  non vuole  si faccia….basta leggere il Vangelo !!!! Ma molti di quelli che vorrebbero le ritorsioni, non lo hanno mai letto , pur considerandosi Cristiani….. ho un parente stretto che è ateo cristiano….si considera così…e pretende di insegnare al Papa il suo mestiere…. Del Cristianesimo ricorda una frase detta da un povero prete 40 anni fa, che ci sono certi misteri nella Chiesa che si giustificano solo con la Fede….. lui ricorda solo quello…… ah poi sa tutta la Bibbia per averla imparata tramite i film in TV……per lui quella è la sacrosanta verità…… logicamente non ha mai letto le Sacre Scritture che secondo lui  sono state scritte da uomini e basta….. Ora lo so che essere  Cristiani è difficile….molto….. porgere l’altra guancia a chi ti percuote…..dare quello che uno possiede a chi te lo chiede e non sperare nella restituzione….. perdonare chi ti uccide o uccide un tuo famigliare….. sono tutte cose difficili a farsi, ma sono quelle che distinguono il Cristiano da un uomo qualunque…..E’ inutile piangere o dire cavolate della serie: ora vado in strada e mi faccio  ammazzare e poi chiedo perdono a chi mi uccide….  Oppure portare come esempio un caso su mille che non giustifica quello che sto scrivendo…..Non ho la verità infusa….ho solo una buona memoria e leggo il  Vangelo spesso e tutte le domeniche ascolto l’omelia  del sacerdote su quello che il Vangelo ci dice…… dai commenti su internet è facile capire chi è Cristiano vero e chi non lo è ….. io dico sempre  che ancora non sono un Cristiano vero, ci sto provando e con fatica….. quelli che ignorano la base del Cristianesimo che è amore e perdono….quelli che non leggono il Vangelo e quindi sono ignoranti nella materia….. quelli sempre pronti ad additare gli altri…… quelli che pur frequentando la chiesa e la parrocchia portano zizzania nei Gruppi……. Tutti questi non sono Cristiani e non ci provano neanche ad esserlo…..

 

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Ansbach

Germania, si fa esplodere ad Ansbach: probabile terrorismo islamico

Era un rifugiato siriano di 27 anni Dodici i feriti, tre sono gravi

ANSA

 

E’ stato un attentato e non di una fuga di gas la forte esplosione verificatasi nella città bavarese di Ansbach, vicino Norimberga. L’autore dell’attentato era un rifugiato siriano di 27 anni che aveva tentato più volte il suicidio e a cui era stato rifiutato l’asilo politico in Germania un anno fa. Si é fatto esplodere vicino a un luogo all’aperto che in quel momento ospitava un concerto con 2.500 spettatori

Sono almeno 12 le persone rimaste ferite nell’attentato. Lo ha detto il ministro dell’Interno della Baviera Joachim Herrmann, sottolineando che tre feriti sono in gravi condizioni.

“E’ molto probabile, secondo la opinione personale, sfortunatamente, che questo sia stato in realtà un attacco suicida di matrice islamica”: lo ha detto sempre Herrmann.

L’attentatore di Ansbach era finito più volte nel mirino della polizia anche per reati legati alla droga. Lo riferisce l’agenzia stampa tedesca Dpa, citando informazioni del ministro Hermann e della polizia. Gli inquirenti non hanno voluto fornire ulteriori dettagli.

La polizia ha costituito una commissione speciale con oltre 30 investigatori che guiderà le indagini sull’attentato di Ansbach. Lo ha reso noto il presidio di polizia della Franconia centrale questa mattina. Le indagini sono partite dalla raccolta di elementi probanti sul luogo dell’esplosione e da una perquisizione nel luogo dove abitava il profugo siriano. La polizia ha chiesto ai cittadini presenti al concerto di inviare foto e filmati registrati durante la serata.

 

Una cittadina di circa 40.000 abitanti…..l’ennesimo attentato che provoca morti e feriti….prima si temeva per le grandi città….ora rientrano nel mirino degli attentatori anche i paesi ( una cittadina di 40 mila abitanti si chiama paese , non città)….. vedo ed ascolto i commenti della gente che mi sta attorno…… un menefreghismo completo ….ognuno pensa al proprio orticello o al proprio spazio di vita……non c’è affatto un coinvolgimento di popolo su quello che sta accadendo…..la terza guerra mondiale e tutti  se ne fregano….. quando vedranno le proprie case cadere a pezzi ed i loro corpi dilaniati dalle bombe, allora , forse, apriranno gli occhi ma sarà troppo tardi…. Leggo quello che scrivono i giornali…sfiorano sempre l’argomento principale : guerra e mussulmani….. quelli che provocano le stragi sono sempre persone disadattate, drogate, forse con problemi loro personali, che non hanno nulla a che fare con la guerra che si sta combattendo fra il mussulmani ed il Mondo…. I giornalisti non hanno il coraggio di dire cosa sta succedendo veramente…. Hanno paura…. Tengono famiglia…si dice….. il denaro manda l’acqua all’insù….. Che bello far finta di nulla !!……Io credo di avere ancora non molto da campare….vorrei tanto però poter vedere le espressioni da ebete che , soprattutto le sinistre, avranno al momento dell’impatto con la realtà che stanno nascondendo, simile agli struzzi…… Va bene…..al prossimo attentanto……

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Fermo

Le bugie di Fermo e il razzismo degli anti-razzisti contro la verità

Salvatore Tramontano Ven, 15/07/2016 – 06:00

E ora Boldrini e Boschi cosa fate? Se si guarda solo il colore si perdono di vista i fatti. Questo vale per il sesso, il genere, la lingua, la nazionalità, il reddito, perfino la religione. Non è razzismo. È il contrario. Quando un uomo uccide un uomo il colore della pelle non può essere l’unica variabile. Altrimenti si finisce davvero per peccare di razzismo, anche senza volerlo. Oppure la morte di una persona si sfrutta come strumento politico.

Nella brutta e drammatica storia di Fermo sappiamo che ci sono una vittima e un assassino. Quello che bisogna valutare e raccontare con onestà sono i fatti. Per capire. Amedeo Mancini si è comportato da razzista. Ha insultato un uomo e quell’uomo ha reagito. Su questo non ci sono dubbi. Emmanuel era con sua moglie e probabilmente si è spaventato. Ha preso un cartello stradale e ha aggredito Mancini. Anche su questo ormai non ci sono dubbi. Solo che a lungo si è faticato a credere a questa versione, nonostante ci fossero sei testimoni. Qui entrano in gioco la politica e l’ideologia e una sorta di razzismo involontario o antirazzismo strumentale. Ci sono sospese ancora le parole di Laura Boldrini e Maria Elena Boschi. La prima testimone mente. È inattendibile. E anche gli altri cinque nascondono (…)

(…) qualcosa. Questo perché conta più il colore della pelle di chi parla che la verità. Non per bontà, ma per vantaggio politico.

Ma non è così che si sta dalla parte dei deboli e dei discriminati, perché se si mente o si preferisce non vedere per antirazzismo si finisce col fare il gioco dei razzisti. Si creano alibi e invece in storie maledette come questa nessuno deve averne, di alibi. Non è infatti in discussione la colpevolezza di Mancini, ma perfino lui ha il diritto processuale alle attenuanti. Non si contrastano le discriminazioni razziali cancellando il diritto, compreso quello alla difesa. Ora la moglie di Emmanuel, Chinyere, ha ammesso di essersi spiegata male. È vero, il marito ha reagito alle accuse disgustose con rabbia, aggredendo con un’asta di ferro. I testimoni avevano detto il vero. È bene subito dire che la precisazione di Chinyere non è un alibi per Mancini. Ma quello che deve far riflettere è la facilità con cui il politicamente corretto cancella ogni dubbio se deve scegliere tra un nero e un bianco. E questo danneggia soprattutto i neri. Perché comunque è una discriminazione. Quello che conta è l’uomo, l’uomo ucciso, non il suo colore. Boldrini e Boschi hanno voluto credere alla versione della vedova, sbugiardando i testimoni solo perché non rientravano nella narrazione che strappa applausi al loro elettorato. Applausi sulla morte. Tutta questa retorica purtroppo puzza di opportunismo e finisce per rendere poco credibili le battaglie di libertà di chi davvero si batte contro il razzismo, con i fatti, non con la retorica. Non c’è bisogno di caricare una storia già eloquente. In Italia c’è un razzismo di offese, di ignoranza, da bar e di cori da stadio. Emmanuel è stato offeso da un razzista, ma la sua morte non è un pestaggio. C’è una dose di fatalità, che non assolve affatto Mancini, ma di cui non si può non tener conto. Ma c’è da spazzare via anche tutto l’apparato ideologico che ha voluto …………………..

Eccetera…. L’articolo ve lo potete leggere a parte,……… tutto quello che voglio rimarcare è una certa indagine che ho fatto fra amici e conoscenti….l’80 per cento degli interpellati, si è dichiarato razzista….. persone che le conosco e considero buone, oneste ( logicamente fino ad un  certo punto) ……persone che piangono quando sentono gli omicidi che avvengono all’estero…. che piangono quando sanno che un poveretto, nero o giallo o turchino, muore di fame e cerca da mangiane nel bidone della spazzatura…. Che guardando la tv e vedendo le solite scene di gente sui barconi che arrivano dall’Africa, piangono…..o meglio ….piangevano…. ora non piangono più…. Ora cambiano canale o discorso…..che succede? Hanno il cuore indurito?…. nooooo…la colpa di tutto questo menefreghismo , di questo cambiare canale è solo il risultato di azioni e parole delle cosiddette Autorità……i nostri parlamentari sinistrorsi…con i loro gesti…i loro discorsi senza capo ne coda….. il loro voler a tutti i costi istillarci nella mente l’amore per i pseudo profughi , chiamati proprio da loro per distruggere questo nostro povero Paese, la loro presenza irritante solo per difendere un colorato, ignorando completamente l’italiano medio che , con un gesto omicida, ha permesso con il suo voto  che costoro  trovassero a Roma nel Parlamento , il loro habitat naturale di imbroglioni e traditori di Patria… tutto questo ha fatto diventare razzista il popolo italiano….e per popolo italiano parlo di quello di dx e di centro….. la sinistra non conta…è un popolo senza cervello e senza sensazioni….diventato robot per il lavaggio di cervello subito dal 1946 in poi….. la sinistra che supinamente dice sempre si a quello che i capipartito proclamano : un asino vola!!….siiiiiiiii…….. i profughi vengono a salvare l’Italia !!!!…..siiiiiii…..  tutti quelli che vengono in Italia sono brava gente e noi italiani siamo tutti ladri e profittatori !!!!  siiiiiiii…..e succede allora come a Fermo….. si mette in galera una persona, malgrado ci siano 6  testimoni a favore….ed il vostro Premier si permette di giudicare il popolo Fermano ed italiano….chiamandolo razzista…… Ma non sa che con le sue parole, con i gesti della Capa della Camera… con i si di tutta la sinistra, siamo diventato sul serio razzisti? …ed i preti, qualche prete per fortuna, quando difende lo straniero, o il mussulmano, dimentica che anche Gesù ai suoi tempi era razzista, e lo diceva : io sono venuto per le pecore di isdraele, solo per quelle e lo diceva ad una Cananea …. Quindi quando mi chiamano razzista, io rispondo : si sono razzista e la colpa è vostra !!!

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pensioni

La solidarietà imposta per legge è solo un furto

Lo Stato italiano, come il diavolo, fa le pentole ma non i coperchi, soprattutto se in ballo ci sono le pensioni

Salvatore Tramontano Mer, 06/07/2016 – 16:03

 

Lo Stato italiano, come il diavolo, fa le pentole ma non i coperchi, soprattutto se in ballo ci sono le pensioni.

 

Il sistema previdenziale è da decenni una scommessa persa. Le riforme sono state un palliativo che non ha risolto il problema, prima o poi quel meccanismo per cui le generazioni future pagano la pensione agli anziani di oggi arriverà al collasso. Più prima che poi. Tutto questo viene da lontano, da anni di clientele, di pensionati troppo giovani, di contributi non pagati. Tutto questo non per ottimismo, ma per menefreghismo e incoscienza.

È chiaro che ormai è troppo tardi per tornare indietro e non ci sono certo soluzioni indolori. La questione politica è chi deve pagare la miopia del passato. La soluzione è chiedere a chi gode di una pensione sopra la media di fare un sacrificio. Si è creato così il feticcio delle pensioni d’oro. Ma sono davvero d’oro? Alcune sì, ma sono poche. La grande massa degli assegni previdenziali sono decenti. E in genere sono lavoratori che hanno pagato contributi per tutta la vita per avere quella pensione. È gente che ha calcolato di lasciare il lavoro e andare a riposo con quella cifra. Ora lo Stato dice che le regole del gioco sono cambiate. Non c’è più nulla di acquisito. Il patto tra il cittadino e lo Stato non vale più. Va ridiscusso. Come? Con un prelievo di solidarietà. La ratio è più o meno questa: caro pensionato, ci siamo accorti che non siamo stati in grado di far funzionare il sistema previdenziale, non è colpa tua, ma tocca a te pagare il costo del rimedio. Il risultato è che il pensionato deve rifare i conti e rivedere le proprie spese. Non c’è possibilità di dire no. Ora lo certifica la Corte costituzionale. Dacci i soldi e stai zitto. Ma la solidarietà si può decidere per legge? La solidarietà è un atto privato. È una scelta di coscienza e spetta al singolo, invece la solidarietà in questo caso la fa lo Stato (senza coscienza) ma con i soldi degli altri, con i soldi nostri. A questo punto sarebbe interessante capire se la solidarietà pesa su tutti i pensionati o se ci sono i soliti furbi, le categorie privilegiate, i parlamentari con i vitalizi e i contributi figurativi, che come spesso capita non pagano nulla. Il rischio è che quelle non siano considerate vere pensioni. Una cosa è certa, comunque. La solidarietà forzosa assomiglia a un furto. Un furto di Stato. E lo Stato non siamo noi.

 

È da un po’ che lo Stato Italiano non siamo noi…è composto da una massa di gente incompetente, ladrona, falsa e bugiarda….gente che al posto del cervello ha solo stomaco….gente che non sa pensare, parlare, non conosce nulla di quello che si chiama onestà o misericordia….gente che per il soldo ed  il potere, dà via il culo suo e quello dei famigliari….credendo di essere intoccabile ed eterna…….non sa che dopo morti saremo tutti uguali e forse loro meno uguali di noi……bene….siamo quasi alla frutta, come si dice in modo stupido,  siamo quasi alle fine per il problema pensioni…… Pensioni che si chiamano così e sono solo soldi che ognuno di noi ha pagato per tutta la vita lavorativa, ed al momento di smettere di lavorare si ritrovano  con quello che hanno  pagato…..pensione alta ? pagato tanto….pensione bassa ? pagato poco… Sarebbe una cosa semplice, ma per gli imbecilli che stanno in alto le cose semplici diventano complicate…. I soldi che lo Stato ha messo da parte e mette da parte per i lavoratori  , in attesa di restituirli quali pensioni….che fine fanno? Che fine hanno fatto fino ad ora ? chi se li ha fregati? Chi li ha investiti in modo sbagliato, tanto che le pseudo associazioni che dovrebbero tutelare gli operai a tutti i livelli, si trovano in deficit ?… Possibile che in questa povera italietta non si riesca mai a scoprire i resposabili di misfatti seri,….possibile che i ladri, quelli veri, debbono sempre passarla liscia? E per ladri veri dico delle persone ai vari livelli, nelle amministrazioni statale, che si appropriano delle cose che a loro non appartengono….ma lo fanno tranquillamente, perché per loro non c’è alcuna pena…. Nessun giudice con le palle…nessun polis con le palle….. nessun giornalista con le palle….. Ora capisco  il perché il Governo ci tiene tanto  a fare leggi a favore dei frogi e delle lesbiche….con tutta sta gente che stà ai livelli alti senza palle, è normale…. E poi ho sentito dire che i profughi o pseudotali che arrivano dall’estero servono per pagare le nostre pensioni?…..ma si può essere più imbecilli di così? Quelli che vengono qui in italia non lavorano e se lavorano hanno si e no il denaro per respirare…. Come possono pagare allo stato un qualcosa che possa aiutarlo a rubare un po’ di più?…..la faccenda dei profughi serve solo ad arricchire i soliti , lo sanno tutti, anche i miei gatti randagi…. Ma non lo sanno i miei vicino del  PD che ancora credono alle favole …oppure non lo vogliono sapere…anche loro ci mangiano sopra…..

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Bossetti ….ergastolo

Bossetti condannato all’ergastolo: ‘Non è giusto’ commenta dopo la sentenza

Per l’omicidio di Yara Gambirasio, la 13enne scomparsa il 26 novembre 2010 e trovata morta tre mesi dopo

Massimo Bossetti © ANSA

I giudici della corte d’Assise di Bergamo, presieduta da Antonella Bertoja, hanno condannato Massimo Bossetti all’ergastolo per l’omicidio di Yara Gambirasio, la 13enne di Brembate di Sopra (Bergamo) scomparsa il 26 novembre 2010 e trovata morta tre mesi dopo. La sentenza è arrivata dopo oltre 10 ore di camera di consiglio.

Il 13 maggio scorso il pm Letizia Ruggeri aveva chiesto per l’imputato l’ergastolo e sei mesi di isolamento diurno. “Sarò uno stupido, sarò un cretino, sarò un ignorantone ma non sono un assassino” aveva invece detto questa mattina Bossetti nelle sue dichiarazioni spontanee, prima che i giudici si riunissero in camera di consiglio. L’imputato è rimasto imassibile alla lettura della sentenza.

Bossetti è stato anche assolto dall’accusa di calunnia “perché il fatto non sussiste” ai danni di un collega verso il quale, secondo l’accusa, avrebbe cercato di indirizzare le indagini. I giudici non hanno applicato l’isolamento diurno per sei mesi, unitamente all’ergastolo, come chiesto, invece, dal pm Letizia Ruggeri.

“Non e’ giusto’. E’ la prima  reazione di Massimo Bossetti dopo la condanna all’ergastolo.

Siamo arrivati a metà strada nel senso che questa è una sentenza di primo grado, è stata un’inchiesta difficile e la collega Ruggeri è stata fantastica”. Lo ha detto il procuratore di Bergamo Massimo Meroni commentando la condanna all’ergastolo per Massimo Bossetti.

“Ora sappiamo chi è stato, anche se siamo consapevoli che Yara non ce la riporterà indietro nessuno”. Lo ha detto ai suoi legali la madre di Yara, Maura, subito dopo la lettura della sentenza che ha condannato Massimo Bossetti all’ergastolo.

La prova del Dna è stata “decisiva“. Lo ha detto il procuratore di Bergamo Massimo Meroni.

Con la condanna all’ergastolo, i giudici della corte d’assise di Bergamo hanno tolto la potestà genitoriale a Massimo Bossetti in relazione ai suoi tre figli, tuttora minori.

 

Onestamente non so chi ha ucciso Yara….la, giustizia di primo grado di questa italia ha detto che è stato Bossetti… tra le prove il suo DNA…lui ha richiesto di rifarlo, dice che non è suo, glielo hanno negato….. Può darsi che sia stato lui o no…..certo che fin dall’inizio tutti, soprattutto i mass media hanno puntato il dito contro la sua persona… : E’ LUI !!!! E LUI !!!!!, già giudicato e condannato,   due anni e mezzo prima della sentenza  …. La malattia dei mass media che subito cercano un colpevole in certi fatti eclatanti e dopo aver deciso chi accusare, lo sbattono in prima pagina …. Ed allora è finito per tutti….anche gli stessi giudici o i testimoni, verranno influenzati da ciò che leggono su questi maledetti giornali….e non c’è un Giudice con le palle che possa impedire questo scempio…… Bossetti è colpevole  e gli danno l’ergastolo…solo con prove indiziarie…. E la giustizia, quella piccola, inferma, malata si considera saziata della sua fame…… Credo che ci sarà l’appello e tutto finirà in Cassazione, che una volta era un organismo su cui ci si poteva contare….oggi anche quello si è imbastardito…. Volevo fare una piccola premessa e mi sono dilungato…ma questo che  ho scritto è rivolto ai Cristiani…quelli veri, quelli che si considerano seguaci di Cristo e della Chiesa…..l’ho scritto perché ho letto i commenti di tanti…tutti colpevolisti senza alcuna prova….tutti pronti a condannare, senza avere la famosa Misericordia di Papa Francesco, che tanto se ne parla, ma poco si applica…. Primo : impariamo a perdonare le persone per il male che hanno fatto e fanno; Secondo: non giudichiamo nessuno: Ho letto un commento di una cristiana che dice della moglie del Bossetti : l’ha perdonato eppure lui le metteva le corna….forse gliele mette anche lei, appunto lo ha perdonato !!!….e questa si chiama cristiana…..ma di quale Cristo dico io? Non di Gesù….forse di un Cristo inventato da lei stessa…… Terzo : seguiamo la Legge….non considerare nessuno colpevole fino a sentenza passata ingiudicato…. Lo so che i mass media non seguono la legge….lo so che le persone di spettacolo non seguono la legge….lo so che i parolai , sempre pronti a dare aria alla loro bocca, non seguono la legge…..ma i Cristiani dovrebbero anche in questo caso dimostrare agli altri di essere diversi…. Ci sarebbe da dire altro…… molto altro…. ai Cristiano dico : fidiamoci di Dio….agli altri : provate a fidarvi della Giustizia Italiana…..lo so che è difficile, ma provateci…

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