morte di Valeria…

 

 

 

– “Il funerale di martedì sarà una cerimonia civile. Le benedizioni mi vanno benissimo, anche quella dell’imam. Noi crediamo nei valori che non dividono le persone”. Lo ha affermato Alberto Solesin parlando con commozione di Valeria, la ricercatrice 28enne uccisa negli attacchi di Parigi. A Venezia è giunto anche il premier Matteo Renzi che ha ringraziato “la famiglia di Valeria Solesin, un esempio di forza e di dignità“.

Il presidente del Consiglio ha dedicato un pensiero anche alla giovane ricercatrice, lasciando un messaggio sul registro degli ospiti della camera ardente: “Ciao Valeria, grazie per la tua testimonianza di cittadina e giovane donna“.

Il padre di Valeria ha invece affermato: “Vogliamo testimoniare un impegno nel senso della solidarietà, del coraggio, della voglia di andare avanti migliorando noi stessi e il mondo che ci circonda, una cosa che mia figlia aveva molto presente” E ancora: “Quando mi capita di pensare a cosa ho perso, il cuore mi si chiude e mi prende la commozione. Sono giorni molto pesanti per me”.

Nel nuovo giorno di camera ardente a Ca’ Farsetti una fila ininterrotta di persone si è formata fin dal primo mattino per dare l’ultimo saluto alla 28enne. A Venezia presente anche la presidente della Camera, Laura Boldrini. Martedì sarà invece la volta di Sergio Mattarella.

 

Forse troverò i soliti che con la lacrima facile e pilotata si indigneranno  di quello che sto per dire…. Mi dispiace della morte di questa persona….non la conoscevo….non l’avevo mai sentita nominare…. Faceva parte di tutta quella brava gente italiana che si è spostata all’estero perché in questo paesino che noi ci ostiniamo a chiamare Nazione, non si vive più…. E’ morta….non per colpa sua…..è morta uccisa da terroristi….poteva morire uccisa da un rapinatore di banche in fuga….oppure  morire in un incidente stradale….oppure affogata o nello scoppio di una bomba…..vds la bomba di Bologna o quella di Milano….. è morta e mi dispiace…ma non perché è una donna, o perché è italiana e giovane….. mi dispiace perché è morta prima della fine naturale che le era stata programmata dal suo dna…… Dico mi dispiace, ma non mi metto a considerarla una eroina….. non voglio pensare che sia diventata un mezzo da usare da parte dei nostri pseudopolitici…ed invece i soliti idioti mass media ed i soliti parlamentari….tutti pronti ad andare ai suoi funerali….. manca poco che si facciano funerali di stato, come se la donna  fosse una eroina morta  per salvare la Patria…. Basta no ?…..vogliamo crescere  un po’…diventare più adulti e più seri ?…..Basta giocare alle marionette…. Basta credere che questo popolo è composto da idioti… noi italiano avremo tanti  difetti, ma una cosa non ci manca, l’intelligenza…

 100_8637

Annunci

è guerra ??

Parigi: Mattarella, Italia reagirà con fermezza

(ANSA) – L’AQUILA, 16 NOV – “Sono giorni in Europa di allarme, cordoglio, tristezza, ma anche di volontà di reazione. E anche noi italiani reagiremo con intransigenza, decisione, fermezza contro questa ondata di violenza, l’oscurantismo e il fondamentalismo”. Lo ha detto il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, all’Aquila.

16-11-2015 13:00

 

Non voglio mancare di rispetto ad alcuno…..ma le parole del presidente delle nostra repubblica mi fanno ridere e rido per non piangere……noi “ reagiremo con intransigenza, decisione, fermezza “ ? ad un eventuale attacco personalizzato , dai fondamentalisti islamici?…..mi sa che questo presidente non conosce il popolo italiano e soprattutto i suoi capi….. Forse se in TV ci sarà il solito lavaggio del cervello, allora qualcosa potremo pure fare, se non scappare come abbiamo sempre fatto….. fino a che non ci tolgono il nostro orticello….la nostra macchina…. la nostra amante…. e soprattutto la nostra tv e la nostra squadra di calcio….lo sport predicato da tutti i comuni d’italia….. lo sport…la nostra scappatoia  nei momenti di crisi……Non so chi si ricorda dei secoli passati, quando esisteva il giro d’italia che al solito ci trovava divisi, ma solo in due parti…..Coppi e Bartali…. E una vittoria di Bartali ci ha impedito di buttarci nell’avventura di una certa guerra civile…. Secondo me la si doveva fare, così almeno si sarebbero chiarite cose che ancora oggi sono oscure…… Leggendo i commenti di quello che è successo a Parigi…..è successo e se lo aspettavano in molti…. ed io dico che i francesi certe cose se le chiamano… leggendo i commenti noto tante lacrime….di coccodrillo….tante proposte senza capo ne coda….. tante minacce….tanta pseudopoesia dei pseudo giornalisti….. tanti gesti che non hanno alcun senso….. bandiera francese che maschera tutti i danni fatti nel mondo da questo popolo…. candele accese non si sa verso chi……la maggior parte accese da gente che crede solo in se stesse ed odia qualsiasi dio….. discorsi di politici che pensano solo a come lucrare il fatto accaduto….. Mai nessuno che dica: è successo ed è colpa nostra !!!…… Colpa della nostra avidità….del nostro pressapochismo…. della nostra falsità nei rapporti con gli altri….la famosa bugia a fin di bene che non dovrebbe esistere……… Mai che qualcuno si chieda il perché di questi macelli ….. tutti i soliti idioti che credono di sapere e che sono pronti a dire che chi uccide è il colpevole assoluto….. Ma non si accorgono che c’è sempre un qualcuno o un qualcosa che  mette nelle mani delle persone l’arma che uccide?….. Non ci accorgono che le persone, tutte, anche noi, abbiamo un limite di rottura, oltre il quale i nostri gesti  provocano disastri?….. Non si accorgono che non si può assoggettare un popolo, cambiare il suo modo di vivere, obbligarlo a pensare in modo differente dal solito….senza provocare un danno a tutto il sistema di questa Umanità?….. Chi ci comanda dovrebbe sapere che anche un solo sassolino tolto dal suo habitat  naturale, può provocare una tragedia…. Questi idioti che si credono sapienti ed invincibili sono coloro che hanno armato e stanno armando tutte quelle persone che uccidono e distruggono tutti …..e quelle persone non si fermeranno e verranno anche qui da noi…e la nostra pace fatta di tv, sport, di chiacchiere da bar verrà distrutta e sarà troppo tardi….Allora ci saranno i nostri figli e nipoti che , se rimasti vivi, malediranno questi statisti che hanno provocato tutto questo disastro, li malediranno fino alle settima generazione…..e tutte queste maledizioni, sommate, porteranno nelle famigli interessate tutti i mali di questo mondo… e quando le generazioni a venire si troveranno paralizzate e malate, e si chiederanno il perché, dovranno ricordarsi dei loro antenati …….

10410685_10204650110711425_3432862988744134409_n

suoni

Quanto spazio

privo di suoni,

spazio che gode

di questo silenzio

rotto

dal mio respiro.

 

Vorrei smettere.

Questo leggero ansimare,

questo suono

dell’aria

che entra nei miei polmoni

e mi dà la vita,

rompe il silenzio

assoluto.

 

Che strano,

poco lontano

so

che ci sono persone che parlano,

che criticano,

che si muovono,

eppure non odo nulla,

solo il silenzio pieno

di ricordi di folla

che percorre questo spazio

in un giorno di festa.

 

bigi

IMG_2224

ancora Gender

Da millenni i mestieri dell’uomo hanno permesso all’uomo stesso di mangiare e vivere con il provento di quello che inventava o costruiva ….. i mestieri tutti meno la filosofia….i filosofi  veri, tranne qualche presunto, hanno sempre rischiato di morire di fame……  Le idee senza una base materiale …. più o meno bislacche o nate dal cervello singolo non sono mai riuscite a fare il pane, diceva un vecchio contadino che la sapeva lunga…. Ed i secoli sono passati ed i filosofi hanno cercato di modificare il genere umano nei pensieri e nel modo di vivere…. non riuscendovi mai….Ma è naturale…. Un pensiero astratto non genera pane…. né riscalda nell’inverno o rinfresca  in estate……. Ora nel mondo si sta creando questa nuova corrente di pensiero…la chiamano Gender….creata e sviluppata, ma negata dai soliti pirla che negherebbero anche la luce del sole se il Partito glielo chiedesse….. Questa teoria nega quello che gli occhi vedono….. nega la realtà delle cose….. chi l’ha creata o pensata  sicuramente è una persona con  dei problemi alla psiche….non voglio dire che sia matto…al limite sono matti coloro che  seguono le sue teorie….. un uomo con un cazzo ed una donna con una fica non sono quello che si vede….. l’uomo può anche chiamarsi donna e la donna uomo…. Perché è importante quello che si pensa dentro la testa e non quello che il corpo è in realtà….questo in parole povere la teoria…. Una stupidaggine così non l’avevo  mai sentita….. si vede che la vita non si conosce mai abbastanza……  Questa teoria…subito accettata e condivisa dai governanti idioti di mezzo mondo….soprattutto Europa e America….. è arrivata anche in Italia…il nostro paese tutto di sinistra dicono, che ha sempre odiato l’America ….è sempre pronto alle imbeccate e come polli mangia tutto quello che l’Ameria butta qui in Europa…… anche questa Teoria ….ma io mi chiedo: questa Gender…perché è così ben vista da tutta la sinistra ed il PD in primis ????….non riesco a capirlo….a meno che essendo il PD  composto da persone sempre pronte a dire si al Capo….. anche se il Capo dicesse : guarda ho visto un asino ( io) volare !!! tutti a dire : siiiiiii……. Cercate di ricordare la favola del Re Nudo….. allora si potrebbe spiegare tutta quella voglia che si ha di insegnare ai bimbi appena nati che l’attributo maschile o femminile non conta nulla….conta quello che tu senti….. la Natura sbaglia …ha sempre sbagliato per secoli…..  Chi ha inventato questa nuova filosofia, è lui che non sbaglia…è il perfetto….il vero dio….colui che  vuole rimettere le cose a posto….. vuole vincere sulla Natura …..senza sapere che è già stato sconfitto dal momento in cui è nato….. se ne accorgerà appena morto…. Un attimo dopo…ma sarà troppo tardi….

DSC01477

18 novembre

Gli italiani hanno perso le chiavi di casa. L’Italia è in totale smarrimento

CRONACA, NEWS domenica, 1, novembre, 2015

Gli italiani hanno perso le chiavi di casa. L’Italia è in totale smarrimento: politico, sociale, culturale, ideologico e religioso.

di Armando Manocchia @mail

Armando Manocchia

Il 18 novembre si terrà una manifestazione nazionale davanti a tutte le Prefetture d’Italia.

L’invasione islamica programmata, incompreso flagello subito passivamente, testimonia il totale smarrimento politico e sociale, sia culturale che religioso, del nostro Paese. La società italiana sta perdendo il senno, il senso della vita, l’uso della ragione ed è sempre più malata di quel cancro morale, alimentato proprio da coloro che piu’ si definiscono progressisti e illuminati, democratici e liberali.

Il degrado istituzionale, che da sempre si accompagna all’arretramento culturale,  vive e vegeta grazie a quella cloaca di politici senza amor di Patria che venderebbero le loro madri, le loro mogli e i loro figli per il dio denaro, unico ‘valore’ che conoscono. A questo si aggiunga una Chiesa in forte crisi di fede, di identità, di vocazione e di moralità.

Gli attori delle presunte Istituzioni politiche e religiose, asserviti alle logiche e politiche di globalizzazione della finanzia mondialista, attraverso il think tank del multiculturalismo e del relativismo (leggasi becero buonismo), hanno dato vita all’immigrazionismo che ha prodotto l’imbarbarimento della nostra società.

L’immigrazionismo è una ideologia arrogante, prepotente, intollerante e criminale – imposta ai Paesi membri (sudditi) della Ue, pena ricatti di ogni ordine e grado, e la convinzione di questa cloaca di benpensanti  –  che sta facendo affluire in Europa un numero imprecisato d’immigrati (un organismo americano negli anni 2000 chissà perché parlava di 167 milioni), rigorosamente extra-comunitari e a maggioranza musulmana, in numero così alto e con una cultura che è l’antitesi della nostra, al punto da alterare definitivamente la natura stessa della nostra società, a partire dalla nostra umanità, dalla nostra cultura, dalla nostra civiltà e per finire alla nostra identità.

Sebbene possa generare problemi contingenti, sia nel breve che nel lungo periodo, questa invasione di massa è considerata dagli immigrazionisti un fenomeno eticamente e culturalmente positivo, soprattutto dal punto di vista economico (l’unica cosa che interessa) e quindi reclutare manodopera a basso costo, scevra da pretese sindacali, con doveri che sormontano i diritti e quindi vantaggioso per (loro) l’Europa.

Non posso non stigmatizzare il singolare e significativo discorso di Mattarella che qualche giorno fa ha avuto l’incoscienza e l’indecenza di dire: “Nel nostro Paese come in tutta Europa abbiamo bisogno di ripristinare il senso della comunità per capire che si è sé stessi se ci si fa carico anche degli altri“.

Al sedicente presidente di questo Stato fantoccio della Ue, a sua volta asservita alle politiche coloniali degli Usa, facciamo rispondere da Sarason e Mc Millan e Chavis:

I processi attraverso il quali gli individui si riconoscono in una comunità rappresentano e costituiscono il senso di comunità, che secondo Sarason (1974) si riferisce a “la percezione di similarità con altri, una riconosciuta interdipendenza, una disponibilità a mantenere tale interdipendenza offrendo o facendo per altri ciò che ci si aspetta da loro, la sensazione di appartenere a una struttura pienamente stabile e affidabile“.

Mc Millan e Chavis (1986) illustrano le componenti psicologiche del senso di comunità, l’appartenenza è definita come il sentimento di fare parte di una comunità. I suoi elementi costitutivi sono: i confini che consentono di definire chi fa parte e chi è escluso dalla comunità, e quindi favoriscono i processi di identificazione; un sistema condiviso di simboli che da un lato rafforza i confini rispetto all’esterno, all’altro rafforza la coesione all’interno della comunità; il senso di sicurezza emotiva, che consegue all’avere dei legami significativi con le persone e con il territorio; l’investimento personale, ovvero il contributo che si da alla comunità sia in termini materiali che immateriali. L’influenza si riferisce alla possibilità del singolo di partecipare e dare il proprio contributo alla vita della comunità in un rapporto circolare. La comunità che attrae l’individuo sarà anche quella in cui egli avrà la possibilità di fare sentire la sua voce, e che per “tutta risposta” si avvale del contributo dei suoi membri per crescere e migliorare. L’idea di influenza rimanda al contributo che ciascuno può dare attraverso forme di azione e partecipazione collettiva, spontanea o organizzata. Anche la possibilità di esercitare un controllo sull’ambiente nel senso di modificarlo e migliorarlo contribuisce ad accrescere il senso di influenza e potere nella propria comunità (Martini e Sequi, 1996).

L’integrazione e la soddisfazione dei bisogni si riferiscono alla possibilità che gli individui nella comunità trovino soddisfazione ai propri bisogni in ragione dell’appartenenza al gruppo. La consapevolezza di potere soddisfare i propri bisogni all’interno della comunità accresce la coesione sociale che è rinforzata dal fatto che i membri acquisiscono status all’interno del gruppo in funzione delle proprie competenze e capacità. Il riconoscimento che la soddisfazione dei bisogni individuali può passare anche attraverso la soddisfazione dei bisogni collettivi, a sua volta rinforza il significato dell’appartenenza e il riconoscimento dell’interdipendenza dei processi individuali e collettivi. La connessione emotiva condivisa è un altro dei fattori determinanti nell’identificazione del senso di comunità e si riferisce alla qualità dei legami e alla condivisione di una storia comune. Le sue componenti sono: la frequenza e la qualità delle interazioni (contatti più frequenti favoriscono lo sviluppo di relazioni positive); la condivisione di esperienze (storia e momenti significativi) nella comunità. La storia della comunità, testimonia la capacità della comunità di affrontare le situazioni critiche, ed è costellata di eventi, che tanto più sono condivisi, (ad esempio attraverso celebrazioni) tanto più diventano significativi per la collettività stessa.”

Ora, se è vero che quando l’ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa un dovere, non serve ergere muri di cemento o barriere di filo spinato, quello che serve è ciò che ci salverà: donne e uomini che si impegnino a coltivare la fede per la nostra Patria, la difesa dei nostri territori, l’amore per la nostra cultura, la passione per i nostri valori, le battaglie civili per la nostra civiltà, la guerra – se necessaria- per la nostra identità. Insomma, se qualcuno non è disposto a lottare per le sue idee e i suoi valori, o le sue idee e i suoi valori non valgono nulla, o non vale nulla lui.

Questa è l’unica via per sopravvivere alle invasioni barbariche imposte attraverso guerre economiche create ad hoc. Soltanto facendo sopravvivere l’amore per gli italiani e la lealtà per la Nazione, la fede per la Patria può oggi rinascere l’Italia e con essa la vita, quella qualità di vita che, dal dopoguerra per oltre mezzo secolo, il mondo intero ci ha invidiato.

E’ arrivato il momento di scegliere, tra la sudditanza dell’italiota al Nuovo Ordine Mondiale o la fierezza dell’italiano che reagisce, si rivolta, si ribella e non si lascia vessare, punire, impoverire, indebolire, suicidare.

Oriana Fallaci scriveva che ‘il declino dell’intelligenza è declino della Ragione. E tutto ciò che oggi accade in Europa, in Eurabia, ma soprattutto in Italia è declino della Ragione. Prima d’essere eticamente sbagliato è intellettualmente sbagliato. Contro Ragione. Illudersi – come fanno quasi tutti – che esista un islam buono e un islam cattivo ossia non capire che esiste un islam e basta, che tutto l’islam è uno stagno e che di questo passo finiamo con l’affogar dentro lo stagno, è contro Ragione.

Accettare passivamente le sciocche o ciniche menzogne che ci vengono somministrate – dai media di regime – come l’arsenico nella minestra è contro Ragione. Assuefarsi, rassegnarsi, arrendersi per viltà o per pigrizia – come fa la maggioranza degli italiani – è contro Ragione. Morire di sete e di solitudine in un deserto sul quale il Sole di Allah brilla al posto del Sol dell’Avvenir è contro Ragione.

E’ contro Ragione anche sperare che l’incendio si spenga da sé grazie a un temporale o a un miracolo della Madonna. Noi siamo consapevoli che il Paese è diviso dalla faziosità politica e che è avvelenato dalle meschinerie, dalle gelosie e dalle invidie all’interno stesso dei partiti. Sappiamo bene che i governanti non riescono a stare insieme nemmeno quando condividono le stesse idee, progetti e valori, perché oltre a perseguire la visibilità, a dare sfogo alla loro vanità, sono gelosi e biliosi e finiscono per dimostrare a tutti quanto sono mediocri, quanto sono piccini inseguendo soltanto i propri interessi personali o di partito e delle lobby per cui lavorano.

Perciò, Cittadino Italiano, invece di rassegnarti e arrenderti passivamente, lotta, protesta, combatti insieme a noi contro questo sistema corrotto.

Il 18 novembre, armati del Tricolore, e scendi in piazza con noi. Saremo davanti alla tua Prefettura per un Sit-in simultaneità con le altre manifestazioni – dalle 19 alle 21 – davanti alle Prefetture di tutta Italia, per protestare contro il terzo governo abusivo, incostituzionale e dittatoriale che ci impone il genocidio culturale e identitario, sostituendo la popolazione italiana con orde di allogeni prelevati in paesi con razze e culture che nulla hanno a che vedere con la nostra con lo scopo di creare una nuova razza meticcia e un nuovo continente eurabico.

Il 18 novembre scendi in piazza con noi Cittadini Italiani per dire NO all’islamizzazione del nostro Paese, l’Italia ha una storia che dura da almeno tremila anni, e che ti piaccia o no, la sua identità culturale non prescinde dalla religione Cattolica. Quindi diciamo NO all’islamizzazione!

Sto pensando agli sbagli fatti dall’Umanità…..sbagli infiniti… fin dalla sua creazione…. Come cristiano credo alla “storia “ di Adamo ed Eva… al primo sbaglio fatto dal ceppo dei nostri progenitori…. Per chi non è cristiano e non crede ad un Dio, basta che legga la storia…. Errori su errori…. Popolazioni scomparse…. Popoli all’apice della loro gloria e potenza che si sono ritrovati da un momento all’altro con le pezze al culo…. E non solo in una parte di questo pianeta, ma in tutto….asia, africa, europa…. Ora nuovo mondo…America che era il sogno di tutti….. Penso tra tutte : al Popolo Romano…..Roma Caput Mundi….. la Spagna….il re si gloriava che  nel suo Regno non tramontava mai il sole…. basta guardarli ora….. e gli errori fatti da tutti non hanno portato insegnamento ad alcuno….. errori fatti e rifatti ed ancora rifatti….sempre gli stessi con qualche piccola variazione…… Ma possibile che questa Umanità non riesca ad imparare dagli errori ?…… Credo proprio di no….. tutti noi siamo talmente ottusi da essere diventati ciechi….. credo anzi che siamo nati ciechi….

Il 18 novembre ci sarà questa manifestazione…. Non so a cosa possa servire… se hai nostri Governanti si potesse far vedere il futuro….lo negherebbero…..sono troppo presi dai loro sogni impossibili…e quando si sveglieranno, se si sveglieranno….sarà troppo tardi per tutti…..

DSC01435