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Basket: Nba, star Collins fa outing “sono nero e sono gay”

 (AGI) – Washington, 30 apr. – “Sono un pivot dell’Nba di 34.
  Sono Nero. E sono gay”. Cosi’ Jason Collins dei ‘Washington Wizards’ e’ il primo giocatore di basket ancora in attivita a rivelare la sua omosessualita’. Collins ha rilevato le sue preferenze sessuali in un articolo pubblicato sul numero che uscira’ in edicola il 6 maggio di Sport Illustrated.

CASA BIANCA LODA “CORAGGIO” STAR DEL NBA COLLINS
La Casa Bianca ha lodato il “coraggio” di Jason Collins, stella del basket, che ieri ha rivelato di essere gay. “La Casa Bianca, ha detto il portavoce Jay Carney, “vede questo come un altro esempio dei progressi e della evoluzione del Paese”.
  Collins “ha coraggio e lo sosteniamo, cosi’ come speriamo faranno i suoi fans e il suo team”.

CHI SONO GLI ALTRI ATLETI GAY
Se Collins e’ il primo atleta in carriera ad aver ufficializzato le sue preferenze sessuali, altri grandi nomi dello sport non avevano nascosto in passato la loro omosessualita’. Tra i piu’ noti la grande tennista cecosclovacca, naturalizzta americana nel 1981, Martina Navratilova, preceduta dalla collega, Billie Jean King. Piu recente, nel 1995, il caso del campione di tuffi Usa, Greg Luganis. (AGI) .

 

  • Quando leggo certe cose mi viene da incazzarmi…. Non perché Collins è gay….ma perché la  Casa Bianca lo loda….. chi ha scritto l’articolo sicuramente pensa  che la  Casa Bianca è piena di frogi…. O almeno lo spera…ma così non si fa notizia….così si scrivono cazzate…e non è da giornalista serio scrivere  cazzate…o si?…… Ho deciso di scrivere al Presidente USA…..voglio rivelare che sono bianco e mi piacciono le donne, e pretendo che mi mandi una lettera di lode….. Perché questa discriminazione  fra noi  persone che amiamo l’altro sesso e coloro che amano il proprio sesso ???…… perché questa voglia di  “distinguo”…. Ma non siamo tutti umani e tutti facendo parte di questa terra???…

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Amanda

NEW YORK – Amanda Knox sostiene di essere non solo innocente del delitto a sfondo sessuale del quale è stata accusata insieme a Raffaele Sollecito, è in realtà vittima di attenzioni sessuali improprie che l’hanno molestata durante i quattro anni di reclusione nel carcere di Capanne. Un inferno. Processo e detenzione sono stati un inferno.

Questa è la verità che la giovane americana di Seattle racconta nella sua’autobiografia “Waiting to be Heard” ovvero aspettando di essere ascoltata, in uscita tra due settimane. Ieri intanto il quotidiano britannico Daily Mail ha pubblicato indiscrezioni che sembrano essere state raccolte da alcuna delle lettere che Amanda ha inviato agli amici mentre si trovava in prigione in Italia, il cui contenuto è stato poi esaminato in maggiore profondità nel libro. Amanda torna ad accusare un ispettore della polizia penitenziaria delle Capanne di aver sviluppato un interesse ossessivo e maniacale nei suoi confronti.

L’ACCUSA
«Era lui ad accompagnarmi a tutte le visite mediche, a volte anche due in un solo giorno – ha scritto la giovane studentessa di Seattle – e poi nel cuore della notte insisteva a convocarmi in un ufficio al terzo piano del carcere, dove continuava a farmi domande personali». «Voleva sapere – dice Amanda – con chi e come avevo fatto sesso». Le sue domande erano tanto insistenti che la ragazza ne restava confusa. Solo quando ha cominciato a rendersi conto che l’interrogatorio andava a parare verso una richiesta più o meno eloquente di un rapporto, allora lei ha cominciato a cambiare argomento, e a difendersi rifiutando di proseguire la discussione. L’accusa non è nuova. Gli stessi tabloid inglesi ne avevano già scritto due anni fa, anche se la versione di Amanda non è mai entrata nei documenti processuali, e anche se l’agente ha precisato che sì, ha parlato con la prigioniera dello stupro e dell’assassinio di Meredith, ma che è stata sempre Amanda a portare il discorso sul sesso.

Dopo la rivelazione questo ispettore, che nel libro di Amanda viene citato per nome e cognome, era stato denunciato per molestie da un’altra detenuta, anche se i fatti in questo caso erano relativi ad alcuni anni addietro.

IL SESSO
Il sesso, una delle micce che ha infiammato il processo di Perugia, torna ad animare il libro con dovizia di particolari. Amanda ricorda come altre guardie ciniche o forse ignoranti le avevano detto pochi giorni dopo l’arresto che era risultata positiva all’esame del sangue per la presenza dell’Hiv. Poi scrive di una delle compagne di cella che avrebbe voluto avere con lei un rapporto omosessuale, e che l’ha insidiata a lungo con le sue richieste non corrisposte.

«Il libro è una bomba che scuoterà alle radici le convinzioni di ha seguito questo caso» promette l’avvocato di Washington Robert Bennet, già agente letterario di Obama, Bill Clinton e George Bush, che la famiglia di Amanda ha ingaggiato per promuovere la nuova attività della figlia. Amanda è tornata a studiare scrittura creativa alla Washington University, dove era iscritta prima del fatale viaggio in Italia. Nel frattempo prepara il suo debutto letterario in estrema segretezza. Ha intascato l’anticipo di 4 milioni di dollari che il suo agente è riuscito a strappare alla editrice Harper Collins, e ha negoziato un intervista esclusiva con una delle anchor woman più amate d’America, la giornalista Diane Sawyer, che la ospiterà in studio il 30 aprile, giorno dell’apparizione del libro.

IL RISCATTO
Amanda è amareggiata dalla decisione della Cassazione di riaprire il processo in appello per la morte di Meredith Kercher. Ha appreso la notizia con dolore, al fianco del suo nuovo ragazzo James Terrano con il quale è andata a vivere in un appartamento al centro di Seattle dopo la liberazione dal carcere e il ritorno negli Usa.

La riapertura del processo non ha comunque alterato i suoi piani. I soldi erano estremamente necessari a ripianare le casse familiari dilapidate dai processi, e l’America è pronta ad abbracciare la sua storia di umiliazione, sofferenza e riscatto. Non tornerà a Firenze per il nuovo procedimento, ma è anche ben chiaro che sarà difficile per le autorità italiane mettere in atto una richiesta di estradizione, nel caso ricevesse una nuova sentenza di colpevolezza.
Flavio Pompetti

 

 

 

Non voglio interloquire sulla colpevolezza o meno di Amanda…non ho alcunché che mi possa far pensare a qualcosa su quello che è successo…. Conosco però il modo di investigare delle forze dell’ordine  e  credo che anche ora non sanno che pesci prendere….. al solito…. Quello che mi fa pensare è il silenzio di tutti gli organi ai vari livelli…i mass media…. la gente comune…. Tutti nel mettere la testa sotto la sabbia  sui discorsi di sesso e violenza che avvengono nelle carceri…… Ho amici che il carcere lo hanno conosciuto e “apprezzato” e tutti…dico tutti…uomini e donne mi hanno raccontato le violenze subite…violenze verbali….sessuali….. Loro mi assicuravano che anche le guardie erano a conoscenza di tutto questo  e preferivano tacere…. Ora quello che dice Amanda sulla sua vita in carcere  lo credo possibile e vero…..Quello che non sopporto è il silenzio della magistratura e dei mass media….. Cosa c’è dietro a tutto questo?

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lo sborone

135 grammi di oro a 24 carati, 600 diamanti, di cui 53 solo per comporre il logo della mela sul retro, vetro anteriore di zaffiro. E’ una versione speciale e unica dell’iPhone 5, la “Black Diamond”, destinata a un ignoto imprenditore cinese, realizzata da Stuart Hughes, artigiano di Liverpool, che aveva già creato un iPhone 5 e un iPad 2 d’oro massiccio. Valore dello smartphone? Quindici milioni di dollari. Escluso il piano tariffario ovviamente.

 

 

Notizie così , lette sulla Repubblica, mi fanno pena… anche io sto sbagliando nel parlarne…. Dalle parti mie si dice che il tizio che s’è fatto costruire il  cellulare…perché anche di cellulare si tratta…. è uno “sborone”….. persona che non capisce l’importanza della vita vissuta…. amando le cose belle, si, ma che ti portano ad essere più buono….più vicino alla gente che ha bisogno…che soffre…. Lo sborone è quello che paga mille euro per un caffè preso in Riviera…. è quello che lascia una mancia di 500 euro per un pezzo di pizza ai porcini fatti venire da Norcia….condito con pepe nero del Perù…. In somma è un tizio che non vive respirando l’aria normale, ma aria modificata e purificata magari da un apparecchio costruito dai cinesi…. Mi fa pena….. anche se per un certo periodo anche io mi sono comportato come lui….

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sempre politica….basta!!!

Grillo attacca, Bersani-Berlusconi inciucio a porte chiuse

 

// // 16:30 10 APR 2013

(AGI) – Roma, 10 apr. – Sull’incontro di ieri fra Silvio Berlusconi e Pierluigi Bersani ‘plana’ il j’accuse di Beppe Grillo, che lo boccia cosi’: “inciucio a porte chiuse”. Bersani e Berlusconi “si sono incontrati in un luogo segreto, lontano da webcam, telecamere e giornalisti e hanno deciso il loro candidato per la Presidenza della Repubblica”, si legge sul blog del leader del Movimento a 5 stelle.
  “Il nome per il Presidente della Repubblica che proporra’ il M5S non sara’ scelto nelle segrete stanze, ma votato online dalla base a partire da domani. Il nome che verra’ fuori sara’ quello che i portavoce del M5S alla Camera e al Senato voteranno alle elezioni del Presidente”, aggiunge

 

Mi sono proposto di non parlare più di politica e questo è l’ultimo guizzo di una faccenda che mi fa vergognare di essere italiano…onestamente sto cercando un’altra nazione dove andare ad abitare…sicuramente fuori dall’ Europa…. Abbiamo sfasciato una bella Italia e stiamo rovinando un pezzo di Mondo….. il Dio denaro è quello che la sta vincendo su tutto e tutti e ci si ritrova a combattere con la povertà…. Tanti poveri e pochi superricchi ….. non credo che si possa vivere in pace così…. sicuramente accadrà qualcosa……Tra Bersani ed il Berlusca  ci sarà matrimonio… ma è normale…. Ho un amico che faceva l’austista e mi raccontava che portava a Roma tutte le settimane  due  parlamentari…. Uno di dx ed uno di sx……. con la stessa auto li accompagnava prima al ristorante e poi dalla stessa puttana….. erano amici…. ma una volta  al Parlamento si azzuffavano come cane e gatto…questa è la vita dei “nostri” onorevoli….far finta e pensare solo alle proprie tasche….. ma ci sta bene…. Lo abbiamo voluto noi…

 norvegia 2007--prima parte 067