25 aprile

L’Italia festeggia la Liberazione, Napolitano: «Valori incancellabili». Renzi: «Grazie ai ribelli di allora»

Roma festeggia il 25 aprile: Napolitano e Renzi omaggio al Vittoriano

 

di Veronica Cursi

L’italia festeggia il 69esimo anniversario della Liberazione. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano è arrivato al Vittoriano a Roma per la cerimonia del 25 Aprile, dove come di consueto ha deposto una corona di alloro all’Altare della Patria. Ad accogliere il capo dello Stato il presidente del Consiglio Matteo Renzi, il presidente del Senato Pietro Grasso, il ministro della Difesa Roberta Pinotti e il vicepresidente della Camera, Roberto Giachetti. Il discorso del presidente Napolitano si è snodato su diversi punti: il ricordo e l’importanza di quella giornata ma anche un pensiero ai Marò ancora trattenuti «ingiustamente lontano dalla famiglia e dalla loro patria». Con uno sguardo alla situazione delle forze armate: «È necessario guardare alle esigenze di bilancio, ma sulla spesa per la difesa non ci possono essere «decisioni sommarie», ha detto Napolitano. Si devono dunque «soddisfare esigenze di rigore e di crescente produttività nella spesa per la difesa, senza indulgere a decisioni sommarie che possono riflettere incomprensioni di fondo e perfino anacronistiche diffidenze verso lo strumento militare, vecchie e nuove pulsioni antimilitariste». «La Resistenza, l’impegno per riconquistare all’Italia libertà e indipendenza fu un grande moto civile ed ideale, ma soprattutto fu un popolo in armi, una mobilitazione coraggiosa di cittadini giovani e giovanissimi che si ribellavano allo straniero», ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. E ha ricordato l’impegno «degli italiani che uscivano dalle dure vicende della guerra fascista e riprendevano le armi per liberare l’Italia». «E non mancò l’apporto delle donne. Furono uniti dallo stesso fondamentale obiettivo di futuro di pace per il quale serviva la mobilitazione armata. Non c’era spazio per una mobilitazione inerme alla pace. La scelta combattente risultò decisiva per restituire dignità all’Italia». Renzi arriva a piedi Il premier questa mattina ha raggiunto a piedi da Palazzo Chigi il Vittoriano, tra i saluti e gli applausi della gente. Ciclisti e pedoni gli si sono avvicinati per salutarlo e congratularsi. «Dai, è la volta buona!», gli ha urlato un ciclista, facendo aprire il premier in un sorriso. Renzi non si è mai fermato, se non quando si è sentito chiamare «Matteo, Matteo» da una vocina: era una bimba di Gravina di Puglia, con la sua famiglia a Roma per le santificazioni dei due Papi. Scattata la foto, il premier ha ripreso il percorso. Poi, lungo via del Corso un commerciante lo saluta. Il premier risponde: «Come va?», E il commerciante: «Si lavora…». Al che Renzi si ferma e ribatte: «Lascia fare: non è poco di questi tempi poter dire che si lavora». Arrivato a piazza Venezia si è levato un applauso. «Grande Renzi, coraggio!», gli è stato urlato da dietro le transenne. Il tweet «Viva l’Italia libera»: è quanto ha scritto il premier Matteo Renzi in un tweet per ricordare il 69/o anniversario della Liberazione. «Un grazie – aggiunge Renzi – ai ribelli di allora. Scorrono i loro nomi: Silvano, Eda, Giorgio, Liliana, Elia e tanti altri. Viva l’Italia libera #unamattina». Il presidente della Camera Boldrini. «Le istituzioni vanno migliorate, ma non vanno demolite, non bisogna distruggere perchè la democrazia non è gratis, non è a costo zero». È il messaggio lanciato da Montesole, sulle colline di Marzabotto, dove si celebra il 25 aprile ricordando le vittime del più grande eccidio nazifascista avvenuto in Italia, dalla presidente della Camera Laura Boldrini. «La memoria non può essere offesa, come è successo nei giorni scorsi quando qualcuno ha giocato con i ricordi della Shoah. Vergogna. Questo, nell’Italia democratica non può essere consentito a nessuno». Lo ha detto il presidente della Camera Laura Boldrini riferendosi ad un post pubblicato nei giorni scorsi da Beppe Grillo.

 

 

Non voglio sollevare polemiche , soprattutto con gente che è vissuta e vive con il paraocchi ….il 25 aprile di ogni anno io me ne vado….vado in giro…. cammino….leggo…. mi faccio la montagna o il mare…lontano dalla gente che ha voglia di ricordare….ricordare poi cosa?…. Un bimbo di 10 anni, figlio di una mia amica, l’altro giorno parlava della guerra…di quello che aveva saputo dalle chiacchiere dei grandi….. Lo ascoltavo distratto, ma poi mi sono messo attento…. Diceva che gli italiani di allora erano stati vigliacchi e traditori…. Avevano tradito gli amici tedeschi per paura di perdere la guerra… Perché…..e questo mi ha fatto pensare…. Perché non si sono ribellati prima se non erano d’accordo con il Governo di allora?…. Perché sono entrati in guerra a fianco della Germania, se non erano d’accordo?…. Perché i famosi partigiani sono usciti allo scoperto solo al termine della guerra….quasi…..provocando una carneficina di italiani ?……. Io ho solo ascoltato, ma mi sono venute in mente le parole di mio padre….messo al muro dai tedeschi insieme ad altri 99 perché i partigiani avevano ucciso tre soldati loro  in un agguato e poi erano scappati, lasciando la popolazione locale sotto la vendetta dei  tedeschi. Mio padre mi raccontava che avevano fucilato 10 civili, e lui era scampato alla morte perché  nono di 10…..aveva visto morire quello accanto a lui….. E di storie così ce ne sono in Italia tante, come tutte le uccisioni fatte dai “partigiani” per vendetta o per ruberie, con la scusa  di uccidere fascisti o collaboratori…….

Quando sento le parole di un Presidente o  di altri parlamentari, mi viene voglia di vomitare… Ma come fanno a  parlare così, si vede che ci considerano solo pecore da portare al macello…. Dovrebbero abolire questa “pseudo festa”…è solo il ricordo di una brutta guerra civile fra italiani…

 

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Grandi Feste

La solita sensazione  che ritorna ogni “grande festa”…. Natale, Pasqua….Ferragosto…. Momenti che mi spingono a chiudermi dentro una stanza, al buio , rannicchiato su un divano che sa di vecchio….è il mio divano da bambino….conosce tutto di me…. Le mie lacrime…i miei sospiri… i miei primi  atti di sesso…. la prima persona di sesso opposto che mi si è stretta addosso e mi ha fatto conoscere corpi diversi dal mio…. Il mio primo ed ultimo cane…. Un gatto randagio che ha dormito per due notti con me…poi è scomparso….. macchie di caffè….di gin….. di vino rosso….bruciature di fumo… Tutte macchie che ormai si sono stabilizzate e fanno parte del velluto verde che ricopre la struttura….. vecchia…dovrei dire antica…. Ma per me è vecchia…. Come il Colosseo o l’arco di Tito o la scala di Milano…. Il mio stare lì, cercando il silenzio ed il buio mi aiuta a far passare il tempo, in attesa del ritorno della normalità….. Già, la mia normalità….. negozi aperti, strade prive di persone o quasi, possibilità di trovare chi cerchi, senza sentirsi dire che : ma guarda, passo le feste a Londra….oppure : sono a parenti !  Il mio caffè aperto, la possibilità di sedersi in vetrina e gustarsi la bevanda guardando la gente che cammina…. Al ristorante senza dover accettare il  menù fisso…. La solita mega mangiata che odio…

Per fortuna anche questa grande festa è passata….e siamo ancora vivi…

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Pasqua

Buona Pasqua nel Risorto Gesu’ a chi crede nella sua resurrezione…..buona domenica a tutti gli altri….. c’e’ una cosa che non sopporto in queste feste….. la solita “magnata ” che ti obbliga a scofanarti di cibo …. perche’ questa usanza cosi’ barbara non viene cancellata ? …… un buon piatto di riso in bianco ed un sorriso non sono gli ingredienti giusti per godere di questo giorno ???

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pranzo

Ancora rido, ma mi sono promesso di non farlo più….Stamattina a Civitanova…. Con il tempo balzano, ma poi piano piano è tornato il sole…. che gioca con le nuvole , ma  credo che per questa domenica ormai ha deciso di rimanere in questo specchio di cielo. Sto buttando giù idee e frasi smozzicate, e sogghigno…. Pranzo in spiaggia… un locale carino, famoso per gli antipasti e per gli spaghetti alle vongole e pistacchi  tostati…. Siamo in sette…poi arriva una coppia, abbastanza giovane…belli…incazzati fra di loro…si sentono le scintille che corrono fra i due…. Lei si mette seduta vicino a me… parliamo… guarda il mio ipad….guarda le foto che tengo, senza chiedermi permesso, con quella sua aria strafottente….. mi sorride e mi dice che sono bravo…. Lo sapevo, le rispondo . Mangio un po’ di antipasto e poi ordino gli spaghetti….. gli altri tagliatelle o crespelle…tutto con pesce…. Ne mangio metà e poi non mi va più….troppo conditi….lei li finisce e poi si alza di scatto….vuole andare via….. Lui dice di no…. Incominciano a rompere….Mi chiede se l’accompagno in centro….. accetto per togliermela di torno…. Sale sulla tata e già si lamenta che è alta e scomoda….. parto e le dico di tacere se no la scarico…. Mi guida lei….. non conosco le strade….gira a destra….giro e mi trovo nella zona pedonale…. La guardo e lei mi fa segno di andare….non ci sono controlli…. Sembra….. guardo attraverso lo specchietto e vedo la macchina della  polis…..sento un inizio di sirena….lei mi consiglia di accelerare….per un attimo le do retta, poi metto la freccia e mi fermo…. Tranquillo ci penso io….sento che mi parla ed io intanto cerco una giustificazione logica….. Il poliziotto scende e si avvicina….. lei salta giù…. Inizia a parlare velocemente che si sente male….che non dovevo fermarmi…..  che la colpa è mia e della polis….. poi….. allarga le gambe e piscia….. siii piscia in terra…. e la schiuma le bagna  i saldali…. e lei urla….. Il poliziotto si allontana, risale in auto e va…… Lei si guarda attorno e poi …..scoppia a ridere come una matta….. Tutte a me capitano, penso….. Lei è arrivata…. Mi ringrazia….ridendo apre il portone di casa ….entra e sbatte. ….. La prima via trasversale  mi riporta sul lungo mare…..arrivo al ristorante e mi chiedo se devo raccontare quello che mi è successo…. Poi decido di tacere…. Non ci crederebbe nessuno….

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ricordo

Mi sono accorto di non vedere più bene….oggi  ho avuto la sensazione che prima o poi dovrò mettere  gli occhiali……Lungo i corridoi dell’ospedale sono passato davanti  ad un gruppo di donne….l’ho guardate velocemente…al solito, quando ho fretta  guardo ma non osservo……ho udito  una voce : Bigi !….. mi sono girato….una  di loro…mora….in carne….. il viso sciupato…. Per un attimo mi sono sentito smarrito….poi….una cascata di ricordi….. Anny….. 20  anni fa…. Un’altra vita…. Ti ricordi di me?….mi ha sorriso…ma un sorriso quasi spento…. Ci siamo abbracciati timorosi di toccarci…… Si mi ricordo….. Genova…Rimini….. dove mi  hai pagato la  suite di fronte al mare, con i soldi rubati in banca alla tua amica del cuore….. Ventimiglia…..Cagliari….. una vita passata  in modo sballato, la tua….ed io ci stavo per cadere dentro…..poi forse qualche angelo mi ha tirato fuori….ed ora la  vedo quasi spenta ….è davanti al reparto TAC…..immagino cosa abbia…. E lei me lo conferma…….E’ strano…non sento nulla….il fuoco si è spento anni fa  e ha bruciato tutto quello che sentivo per quelle due donne….. vorrei chiedere che fine ha fatto la sua amica ……non ho il coraggio….l’infermiera la chiama e la fa entrare…. Io seguito lungo la mia strada…..

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silenzio

Finalmente trovo un attimo di tempo per me….tutto per me…. È difficile trovarlo …quando si è soli si crede di esserlo, ed  invece ci sono i pensieri, i ricordi….le sensazioni di cose vissute che ti accompagnano e ti impediscono di non pensare….. Solo una volta sono riuscito a non pensare a nulla…a rimanere solo….è stato in riva al mare…. Come ora…. Nel silenzio della risacca…. Lontano da tutti sono rimasto seduto…con gli occhi chiusi e gli altri sensi attenti….. piano piano anche il profumo del mare è scomparso….poi  il sentire i sassi sotto di me, il vento sul viso….il suo sibilo…lo stridio dei gabbiani…. tutto scomparso….è stato bellissimo….Ho riaperto gli occhi ed erano passati 40 minuti…in un lampo…… Avrei voluto seguitare questo stato di benessere….nulla… le voci di una coppia in discussione…. Le gocce dell’acqua di mare sul viso….. la punta del ciottolo sulla natica destra…. La realtà  si  è reimpadronita del mio corpo ed i pensieri hanno ricominciato a fluire  nella mente….subito mischiati ai sogni….. i miei sogni, che non mi abbandonano mai…. Sogni che diventano reali di notte ed al mattino si opacizzano…

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