morte.2

è strano stare vicino alla morte quando arriva … a me è capitato due volte … una volta anni fa … un mio parente… il dottore mi aveva detto: sta qui vicino a lui …. avvertimi quando smette di respirare…. ed io …. seduto ai piedi del letto, ascoltavo il rumore della macchina che permetteva a mio zio di respirare … rantolando… non ricordo come funzionasse il tutto…. io seguivo con le orecchie il suono e con il cervello i miei pensieri…. onestamente non vedevo l’ora che morisse …. stavo pensando cosa fare alla sera e fantasticavo per una ragazza conosciuta giorni prima …. ad un tratto mi sono svegliato … ho udito il silenzio…. la macchina si era fermata e con essa anche il rantolo … ho guardato il corpo e poi il viso….. tutto immobile … sono corso a chiamare il medico…. per un attimo ho sentito freddo sul collo …. quest’altra volta e’ stato differente…. stavo entrando nella stanza dell’ospedale quando una infermiera mi ha bloccato…. ho sentito un nulla dentro di me … ho letto sulle labbra la parola : morta e poi sono entrato mentre un’altra infermiera le chiudeva gli occhi ed io con il cellulare in mano scattavo una foto. …. ha aspettato a morire fino a che non mi ha sentito arrivare …. poi si è rilasciata … io dopo aver scattato la foto, ho chiesto scusa e sono uscito…. le infermiere dovevano fare un elettrocardiogramma di sicurezza e poi …. non so … per un ho avuto il cervello bloccato… sentivo le lacrime che scorrevano e basta … poi una dottoressa si è avvicinata e mi ha parlato …. e mentre mi spiegava la burocrazia cimiteriale, mi accarezzava l’orecchino strano che ho nel lobo sinistro…. ora sto davanti alla bara … con fiori e gente che passa per salutare…. non vedo l’ora che passa tutto…..

arancio….. frutto…

è strano il nostro cervello… alcuni cassetti chiusi si aprono da soli appena stimolati da una parola … un profumo …. un sapore….. arancia…. insalata … sento ancora la voce dolce della mora che mi consiglia di aggiungere più olio … quello buono … ad una zuppiera colma di aranci a pezzi …. e mentre mi parla mi accarezza fra le gambe e poi si allontana con Piero nella camera da letto e chiude la porta …. dopo un’altra occhiata …. Già… Roma … vicino al Colosseo … anni fa …. con la mia macchina ho accompagnato Piero a casa di questa sua amica … siciliana … ragazza di famiglia … che approfittava dell’assenza dei padroni e invitava Piero sul letto … io lo portavo li’ ed aspettavo in sala … davanti ad una zuppiera in vetro piena di aranci da mangiare …. era il mio prezzo … la fame vinceva il desiderio di sesso …. mangiavo e ascoltavo gli urletti della donna … Piero grugniva ma non sempre … Poi , quando sazi … si ritornava in periferia, io a pancia piena e lui con le palle vuote … mi ringraziava e diceva sempre : alla prossima entri anche tu …. e poi a Firenze … vicino Santa Maria Novella…. quasi le stessa trama … solo che si faceva in sala ed io mangiavo … sempre aranci …. e guardavo …. Lei era vecchia e non mi attirava …. un altro Piero zuffava sempre in fretta , forse con la paura di cadere da un lettino da campo … Altro profumo di aranci … sempre a Roma …. la figlia di un onorevole …. padre famoso ed anche la figlia … famosa in certi giochini …. Ricordi di questo tipo di frutta… ero giovane …. molto … con tanto tempo davanti …. giravo per le città e mi piaceva viverci …. e questo mio desiderio non si è mai attenuato … giro ancora per il mondo ma non guardo l’insieme di una nazione … guardo una città…. e la voglio conoscere tutta ….

ricchezza…

apro il cassetto della scrivania … quello sinistro… dove tenevo le sigarette di riserva e gli accendini strani …. è pieno di ricevute del superenalotto …. da controllare…. già, gioco in tabaccheria e poi metto tutto lì…. con l’idea i controllare poi …. e passa il tempo… ed i foglietti si accumulano .. Pigrizia da parte mia o poca voglia di stare a cercare i risultati? Leggendo dentro di me, so che è un po’ di menefreghismo ed un po’ di cervello strano …. Quando guardo Google tutti i giorni , nell’elenco delle notizie mi capita anche di leggere il risultato del superenalotto …. vedo che nessuno ha fatto 6 ed allora passo avanti.. non mi interessano gli altri risultati …. della serie : o tutto o niente …. Poi però, ogni tanto , giusto per pulire il cassetto, tiro fuori il tutto e controllo con il cellulare …. a volte penso che mi romperebbe le scatole vincere … penso alla noia di dovere andare a ritirare i soldi …. la seccatura di non sapere cosa fare di tutto quel denaro …. Onestamente è anche palloso avere denaro e non sapere come spenderlo …. mi succede a volte anche nel mio piccolo …..

lamenti

no, non voglio lamentarmi…. anche perché i lamenti non servono a nulla … è inutile dire : sono stanco … non vedo l’ora di appoggiare il culo sul letto quando senti il richiamo dell’ammalata che farfuglia : acqua ….ed allora tu devi girare la manovella per alzare il letto … prendere un cucchiaio pulito… prendere l’acqua dal bicchiere e con attenzione portare il cucchiaio pieno … senza versarlo … in bocca … Poi lei farfuglia che vuole che le togli le barre perché vuole scendere quando tu sai che non si può e lei non si regge in piedi … poi ti allontani dandole la buona notte e dopo cinque minuti senti che ti chiama perché vuole scendere per andare in bagno e tu per l’ennesima volta le fai notare che ha il pannolone … e passano 10 minuti…. stai cercando la posizione giusta per sprofondare nel sono … quando senti rumori strani di la …. ti affacci e la vedi che si sta sforzando di rimanere incastrata nelle barre …. con la gamba fasciata che penzola e le braccia piene di cerotti che spingono le barre all’esterno …. tutto in metallo…. resistente a parole …. ma i nervi di una persona … 40 kg e 1,50 di altezza … non hanno limiti … soprattutto quando la testa va per conto suo!!! Faccio una lotta e lego le braccia alle barre …. unico sistema per evitare che i malati si facciano male … Presumo che la notte sarà lunga e piena di ululati … per fortuna inizio ad essere sordo dal lato dx … mi metto giù girato di fianco e spero in Dio …

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cosa mettere come titolo …. sentimenti? …. ricordi? … nostalgia? …. è da giorni che giro per casa … sposto qualcosa …. raddrizzo i libri nella biblioteca… tolgo un elefantino di ceramica dal settimino , in rischio di caduta …. riempio i cassetti di ciaffi …. Non butto mai nulla…. mi dico sempre che il mio mestiere doveva essere il rigattiere …. Giro per la camera da letto … ho smontato il matrimoniale in ottone …. è ancora lucente .. penso di modificare il tutto…. prendo una rete e la porto di sotto… nella cantinetta….. e qui che mi si aprono gli occhi … trattengo le lacrime…. non posso piangere… Ora l’onda dei ricordi mi viene addosso…. la camera da letto non sarà più così…. e…. vorrei tornare indietro… basterebbero un paio di mesi …. rimettere tutto a posto…. come prima.. magari più pulito, più in ordine … ma vivo ….Perché non si può tornare indietro… perché non si possono cancellare i momenti bui …. perché sempre deve esserci questo dolore che ti lacera l’anima …. “è una stupidaggine…. sta tranquilla … con l’età gli acciacchi si fanno sentire..” e le stupidaggini diventano cose serie …. e preghi e supplichi e non ottieni nulla … Facile chiedere che tutto ritorni come prima…. facile dire : perché a me ? …. e la vita ti guarda e ti sussurra : vivi … sono cosi…

Santiago

sto pensando al cammino …. una parte fatta con la storica foto sulla piazza con il bastone in mano una marea di foto nel cellulare …. inizialmente…. poi più nulla … dopo qualche giorno ho capito la cazzata delle foto in quei momenti… troppo belli … troppo intimi … troppo pieni di un sentimento che ti ritrovi svegliato dopo anni di sonno ……. e lasco perdere la tecnologia…. cerco di ingoiare tutte le sensazioni che si provano in quei momenti … foto … non servono … le foto servono per riavviare un ricordo sopito …. ma questi momenti … luci… colori …. suoni … si stanno radicando dentro la tua pancia … dentro il tuo cervello e stanno diventando parte di te …. non c’è più bisogno di foto … c’è solo bisogno di incorporare nella tua pelle … nei tuoi occhi … nella tua anima quello che ti circonda … orecchi … occhi … pelle … servono solo ad assorbile tutto … non saranno più ricordi da risvegliare… sarà una parte di te … una parte della tua vita …. e sono sicuro… e ora lo so … che tutto il cammino servirà a cambiarti in meglio … a crescere … ti sentirai più “ alto” più più ….

libertà….

c’è qualcosa che non conoscevo della libertà tanto desiderata …. il dolore … Che strano ! la libertà sognata …. immaginata …. fantasticata … ora che è a portata di mano , ti accorgi che è circondata dal dolore …. un dolore nostalgico … un dolore che ti entra nell’anima … un dolore che ti fa desiderare tornare bambino con la voglia ti essere abbracciato …

aiuto….

sono diventato un contenitore di storie…. il giallo che contiene plastica e ferro … ma anche il grigio … vetro a pezzi … coccio … e la gente parla .. si svuota … mi guarda negli occhi ed io guardo le loro labbra che mi gettano nell’anima le loro brutture… i loro dolori… le loro lacrime …. consigli , vogliono consigli … oppure hanno già deciso cosa fare e vogliono che io dica… si .. fallo !! “ ho deciso di separarmi … non gliela faccio più … lui è sempre l’eterno indeciso … gli voglio bene ma non lo amo più !!” Gente a 60 anni che ancora spera di vivere un amore sincero… spera di incontrare ancora l’amore…. spera di incontrare la ricchezza …. spera di stare bene … di vivere senza problemi …. spera … Io ascolto… ingoio … immagazzino … amo con loro … odio con loro … brucio d’indifferenza con loro … ma spesso taccio … Cosa posso dire a chi ha già deciso che questa sua vita attuale lo ha stancato … cosa posso dire a chi non vuole più vivere cosi o che non può più vivere …. .Quando dopo 25 anni di convivenza piena di amore ma anche di dolori … nausea … stizze e incomprensioni … tradimenti nei pensieri … quando l’ego del partner è cresciuto a dismisura… quando non si riesce più a distinguere la verità dalla finzione …. cosa posso consigliare?? ….. Poi io non consiglio … non sono in grado di consigliare… io sono il giallo o il grigio … ascolto ed ingoio …. e mi danno !!!

indifferenza….

la malattia del secolo…. indifferenza ai dolori degli altri… indifferenza alla morte…degli altri…. indifferenza alla guerra dei vicini…importante non toccare il proprio orticello…. indifferenza alle lacrime della persona che si dice di amare…a parole…. indifferenza al sorgere del sole o al suo tramonto….è una cosa che ci deve….. indifferenza al richiamo del tuo Dio che vuole fare pace con te….. indifferenza all’amore degli altri…. indifferenza…..una malattia che ti porta alla tomba…solo….

angoscia.1

amore…. l’altra parte della medaglia…. odio-amore…. amore…una parola che dice tutto e niente….l’ho sempre usata con le mie donne… uno dei motivi ? la mia scarsa memoria per i nomi….. con la parola amore non sbagli mai…. ti amo …. facile a dirlo quando sai di avere avanti una persona che ti ama…. ti amo quando mi sorridi e mi prendi per mano…. ti amo quando mi inviti a casa tua sapendo di essere sola…. ti amo quando mi paghi la cena o mi regali un maglione di Armani…. ti amo quando mi stai ad ascoltare mentre predico contro una certa politica o contro certi preti…. ti amo quando non voglio fare sesso con te perché sono stanco e tu mi abbracci in silenzio e ti addormenti accanto a me…. ti amo quando piangi o quando ti urlo che ti odio….. ti amo quando guardò il tramonto sul mare e ti sento vicina….. ti amo quando mi lasci solo ed esci con le amiche….. ti amo quando mangi con me il coniglio in porchetta….so che tu adori i conigli vivi !!! ti amo quando busso e non mi apri….. ti amo quando ti vedo alla mattina appesa sveglia, con i capelli al vento e la bocca che sa di vino….. ti amo per i tuoi piedi freddi e per il tuo russare nella notte…… ti amo perché non ho un’altra da amare….